Alessia Musto - IOMED
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Alessia Musto

Medico Chirurgo

Specialista in Reumatologia– Università Cattolica del Sacro Cuore- Policlinico Gemelli di Roma

Agopunturista – Master triennale presso Associazione Italiana di Agopuntura – Via Tagliamento 9, Roma. Ha gestito l’ambulatorio di agopuntura dal 2017 al 2019 presso il Policlinico Gemelli di Roma in collaborazione con l’Unità Operativa di Terapia del Dolore

Ecografista dell’apparato muscolo-scheletrico (esegue  infiltrazioni eco-guidate)- Diploma SIUMB (Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia)

Diploma di capillaroscopia – Società Italiana di Reumatololgia

Membro della Società Italiana di Reumatololgia (SIR), in particolare partecipa al gruppo di ricerca dedicato alle vasculiti, alla fibromialgia, alle artriti idiopatiche giovanili e all’ecografia muscolo-scheletrica.

Autrice di testi e di articoli scientifici*

a-musto.k@gmail.comn/3468433318

Di cosa mi occupo?

Mi occupo del trattamento di patologie reumatologiche ed internistiche,acute e croniche, integrando la terapia farmacologica con quella non farmacologica della Medicina Tradizionale Cinese e con lì agopuntura ed auricoloterapia.

Tra le patologie reumatologiche che tratto prevalentemente ritroviamo:

– osteoartrosi polidistrettuale                                             – artrite reumatoide

– fibromialgia                                                                          – artrite psoriasica e psoriasi

– sindromi dolorose croniche                                              – artriti idiopatiche giovanili

– osteoporosi                                                                          – Lupus eritematoso sistemico, sclerodermia, vasculiti,

– algodistrofia                                                                           miositi, sindrome di Sjogren e altre connettiviti

– sindrome di Raynaud

 

Cos’è l’Agopuntura?

L’agopuntura è una tecnica antichissima che risale a 5.000-6.000 anni fa.  La Medicina Tradizionale Cinese ha avuto  il merito di sistematizzare l’agopuntura, renderne fruibile la conoscenza e integrarla nella pratica medica comune, consentendo di applicarla routinariamente negli ospedali e nelle cliniche, rendendola fondamento della terapia quotidiana e della prevenzione.

Le radici dell’agopuntura affondano nella più ampia disciplina della genetica, riferendosi  all’azione che essa esercita nel reprimere o nell’esprimere geni che regolano varie funzioni della biologia umana, come riportato anche nei più recenti studi in letteratura *.

La visione olistica dell’uomo non può che iniziare dalla vita della cellula, o, per la Medicina Tradizionale Cinese, dalle sostanze fondamentali che son il Qi , Xuè , Jing, Jin-Yè e Shen, difficilmente traducibili con un unico corrispettivo nella medicina occidentale  in quanto letteralmente corrispondono rispettivamente a “energia vitale (spirito)”, “energia materiale (sangue), “essenza che presiede ai ritmi della crescita, dello sviluppo e della riproduzione (ormoni),”liquidi e difese di superficie e profonde” (cellule del sistema immunitario come lisozima, IgA di superficie, cellule fagocitanti locali, sistema ACP ecc), “energia mentale o psiche”, contribuendo al  complesso chimico-elettrico che interagisce col mondo esterno ed interno dell’uomo.

Nella Medicina Tradizionale Cinese la rete dei meridiani e gli agopunti (Ting = pozzi) sono le vie per entrare in contatto con queste cinque sostanze e con gli organi (zang-fu) che le producono e le controllano. I meridiani non hanno quindi una struttura anatomica paragonabile alla rete del sangue o dei vasi linfatici, essi infatti comprendono tutte le sostanze ed in particolare il Qi, ossia la forza vitale ed il “segnale elettrico” che consente l’esistenza dell’organismo insieme alla sua sostanza nutritiva(il sangue). Gli agopunti al contrario hanno una rilevanza e una collocazione anatomica per chi nella medicina occidentale li ha visiti come il punto di incontro tra vasi, nervi, terzo spazio e  membrane cellulari con i loro recettori.

Il processo che porta all’elaborazione del sistema dei meridiani è complicatissimo quanto affascinante, in quanto è costruito ricordandoci come l’uomo sia parte integrante della natura e immerso nel mondo circostante, dando un ordine ai meridiani yin e yang  in base al sorgere del sole e al ciclo delle stagioni.

Pertanto l’agopuntura nasce come prevenzione in primo luogo, e difatti, per il suo indubbio effetto benefico e rilassante , ha il potere di calmare lo Shen e contribuire al ripristino del corretto equilibrio nel nostro organismo .

L’infissione degli aghi non è in alcun modo dolorosa né fastidiosa, grazie alla flessibilità dell’ago, all’assenza di punta tagliente (a differenza degli aghi comunemente usati per intramuscolo o accessi venosi) e alle dimensioni (punta di 0.25 mm di diametro).

Negli ultimi anni l’interesse crescente per questa antica disciplina soprattutto nel campo della terapia del dolore  è stato  mosso dall’inefficacia delle terapie analgesiche convenzionali e dagli effetti collaterali ,per cui questa tecnica è stata introdotta tra le linee guida internazionali del trattamento di numerose patologie , prima tra tutte la fibromi algia, con inserimento i prima linea nelle raccomandazioni della European Leuage Against Rheumatism del 2016.

 

Quali sono i campi di azione dell’Agopuntura?

L’agopuntura può essere utilizzata potenzialmente come trattamento sinergico per ogni tipo di patologia, unitamente alle terapia convenzionali, oppure , in base al tipo di patologia da trattare, anche in monoterapia, soprattutto in pazienti che presentano effetti collaterali alla terapia convenzionale.

I campi in cui trova maggiore applicazione sono sicuramente il trattamento di ogni tipo di dolore, acuto e cronico, i disturbi dell’umore, le dipendenze, le patologie allergiche, disturbi sessuali e disturbi della menopausa.

 

L’Agopuntura è utile in caso di:

– dolori articolari su base degenerativa  (artrosi della colonna,sciatalgie, epicondiliti, stenosi del canale lombare) o infiammatoria (artrite)

– cefalee, emicranie, cefalee su base tensiva e nevralgie trigeminali

-attacchi di panico, stati d’ansia, nervosismo, insonnia, depressione

– dipendenze (smettere di fumare,disturbi dell’alimentazione)

– riniti e sinusiti, congiuntiviti, asma allergico e bronchiti croniche

– presentazione podalica del feto in donne in gravidanza

– colon irritabile, gonfiore addominale, stipsi, diarrea, reflusso gastro-esofageo

– turbe della sessualità maschile e femminile (impotenza, eiaculazione precoce, anorgasmia, ipoeccitabilità), dolori mestruali, disturbi della menopausa

– traumatologia (contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, tendiniti acute e croniche, lombalgie, gonalgie, pubalgie)

– disturbi della fertilità maschile e femminile

 

L’agopuntura non ha particolari controindicazioni né effetti collaterali. Il trattamento più adatto ad ogni paziente viene stabilito in base alle caratteristiche psico-fisiche del soggetto oltre che alla patologia da trattare, considerando il soggetto nella sua interezza.

Questa tecnica  nasce come prevenzione, pertanto può essere effettuata anche in soggetti che non siano affetti da particolari problemi di salute, per favorire il mantenimento del sano equilibrio psico-fisico.

 

C0s’è la Capillaroscopia?

La capillaroscopia è una tecnica diagnostica non invasiva e indolore per lo studio del microcircolo, attraverso un microscopio ottico ad alto ingrandimento. I capillari meglio indagabili sono quelli della cute periugnueale delle mani.

 

Quali sono le indicazioni alla Capillaroscopia?

La capillaroscopia è utile nella diagnosi e nel follow-up di patologie reumatologiche (fenomeno di Rayanud primitivo o secondario a connettiviti come il Lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia, la sindrome di Sjögren,le miositi, le vasculiti, la sindrome da anticorpi antifosfolipidi, le artriti con coesistente componente vasculitica ecc.), del diabete mellito, dell’ipertensione arteriosa e delle microangiopatie trombotiche. Questo esame consente di valutare la densità del letto capillare e il flusso sanguigno, eventuali alterazioni morfologiche vasali del letto capillare (microaneurismi, megacapillari ecc.), evidenziare la presenza di aree avascolari e di micoremorragie. Può essere effettuato in ogni fascia di età e non presenta controindicazioni o effetti collaterali.

 

Ecografia muscolo-scheletrica ed infiltrazioni eco-guidate

L’ecografia muscolo-scheletrica è un esame importante che guida il reumatologo nel completare la diagnosi clinica di diverse patologie dolorose osteoarticolari acute e croniche (osteoartrosi, tendiniti e lesioni tendinee, tenosinoviti, epicondiliti, calcificazioni tendinee, deposito  intra-articolare di microcristalli, versamento articolare di natura infiammatoria o conseguente a patologia degenerativa ecc.) e nell’indicazione del trattamento migliore nonchè nella diagnosi differenziale di numerose condizioni che possono essere coinvolte nella patogenesi del dolore. L’ecografia muscolo-scheletrica reumatologica svolge un ruolo essenziale in quanto unisce le competenze cliniche con quelle radiologiche dell’esecutore, potenziandone le possibilità  diagnostico-terapeutiche.

L’ecografia è lo strumento fondamentale nell’esecuzione di infiltrazioni intra-articolari nonché perintendinee e peri-legamentose , con cortisone, acido ialuronico, FANS e anestetici.