Martina Lillo - IOMED
10940
page-template-default,page,page-id-10940,mkd-core-1.0.4,ajax_fade,page_not_loaded,,mkd-theme-ver-1.5,smooth_scroll,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.1,vc_responsive
 

Martina Lillo

OSTEOPATA D.O presso C.E.R.D.O. di Roma
Studentessa di Medicina Tradizionale Cinese e Tuina, presso Istituto Villa Giada di Roma

Di cosa mi occupo?

L’osteopatia è una medicina integrata che, pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, patologia ect..), non prevede l’uso di farmaci o il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e tecniche specifiche, si dimostra efficace per la valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
Inoltre a differenza della medicina tradizionale allopatica, che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, l’osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all’individuazione della CAUSA alla base della comparsa del sintomo stesso, in quanto essa può trovarsi in un’area anche distante dalla zona di sofferenza.
Le domande poste saranno riferite non solo alla zona del dolore ma verrà tenuta in considerazione tutta la storia clinica del paziente, attraverso un’accurata anamnesi. Una volta individuata la causa della disfunzione l’osteopata interviene con delle manipolazioni per riportare l’equilibrio. Particolarmente utile è l’intervento sui neonati, sulle donne in gravidanza e su chi voglia fare prevenzione.

L’osteopatia giova alla salute di adulti, bambini e neonati.

I più comuni campi d’azione sono;

  • per gli adulti:

discopatie (cervicalgie, dorsalgie, lombalgie e sacralgie), sciatalgie, tunnel carpale, cefalee, vertigini, sinusiti, insonnia, disturbi della digestione, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, malassorbimento, problematiche della sfera ginecologica  (dismenorrea, amenorrea, ciclo irregolare) e ipofertilità dell’uomo e della donna.

  • per i neonati:

riequilibrio delle funzioni fisiologiche come stipsi, diarrea, coliche, reflusso gastro esofageo, otiti, dentizione, disturbi del sonno, irritabilità e sviluppo armonico della morfologia cranica e degli arti.

  • per le donne in gravidanza:

nausea, mal di schiena, pubalgia, disturbi digestivi, emorroidi e gonfiori degli arti e preparazione al parto.

  • Per le puerpere:

problematiche nell’allattamento al seno, trattamento delle cicatrici, esiti di epidurale ed episiotomie, riequilibrio delle strutture.